Giovedi 19 gennaio, ore 18.00 presso la sala convento S.Antonio sarà presentato il Gal (Gruppo di Azione Locale), con i relativi bandi per i finanziamenti europei, nel comune di Laurino: “Presentazione del PSL Cilento Regeneratio: uno strumento a favore dello sviluppo del territorio”. Per maggiori informazioni visitate cilentoregeneratio.com
Tutto l’ammore ‘e nu turmiento antico…
Era il 28 maggio 1896: la statua della Libertà che illumina il mondo lo accoglieva. Venti giorni di traversata oceanica, il rischio del tifo, della difterite, del morbillo, tanta tanta fame, nonostante gli agguati maligni del cibo avariato. Leggi il resto dell’articolo »
Maschere
Nella rubrica che mi è stata assegnata ho cercato di indicare il senso ed il valore delle vicende storiche sotto l’aspetto linguistico, paesaggistico, archeologico, umano. Rispetto alla “storia ufficiale” ho proposto, per così dire, “un’altra storia”, insomma una “controstoria”, fondata sull’oggettività dei documenti ed sul corretto metodo della ricerca. Alle volte avrò annoiato i benevoli lettori, rari, credo, ma preziosi; altre volte spero di aver introdotto elementi di riflessione. Leggi il resto dell’articolo »
Ritorno
Il cerchio si è chiuso. Sono tornato alla partenza. Ma si può veramente tornare? Sono straniero agli altri e gli altri a me. Le persone più care sono solo ectoplasmi della memoria. Con loro posso parlare solo muti soliloqui davanti a struggenti fotografie ingiallite dal tempo. Porto con me, come in uno specchio frantumato, schegge di identità, di linguaggi. Nessuno in realtà torna mai. Neanche io lo posso: troppo insopportabile il carico dei ricordi, dei rimpianti. La grande casa resterà chiusa per sempre.
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I’ certe bbote
Un uccello che ha perduto la direzione del suo volo: di quello già fatto, di quello che resta. Questo lo smarrimento che a volte mi pervade. Dove l’approdo per ritrovare la pace interiore? Respinte le sirene del potere, in crisi le antiche certezze, smarrita la fede, basterà recuperare il respiro profondo della natura per ritrovare me stesso?
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Santu Catauru e Santu Vitu
La “tappa” era uno dei giochi della nostra infanzia. Ne disegnavamo il percorso, con gessetti probabilmente trafugati a scuola, tra la fontana della piazza e l’ufficio del mitico Collocatore, che, bonario, assisteva alle nostre gare. Una vera e propria competizione di Formula 1. I “mezzi” erano rappresentati dai coperchietti di latta stampata, di bachelite o di albanite di varie marche di confezioni di cromatina (Marga, Ebano, Lodis,Guttalin…) riempiti per lo più di terra generica impastata o della più nobile creta o di cera. I “veicoli” più veloci erano quelli di cera, ma tenevano male le curve; quelli di terra erano lenti nei rettilinei. Leggi il resto dell’articolo »
La pigna
Il vecchio imponente pino mediterraneo dall’ampia chioma è lì, sulla strada del cimitero, da centinaia di anni. Uomini e donne sono nati, vissuti e morti, generazione dopo generazione, sfilando, nel loro estremo viaggio, sotto questo muto testimone del tempo. Leggi il resto dell’articolo »
U vuzzacchio
… Chillo pare no voje, e chisto ciuccio,
chiullu vuzzacchio, e chiustu mastro Muccio…
Così uno dei commediografi più famosi del ‘600 napoletano. Mastro Muccio lo conosciamo bene: un maestro di bagatelle e d’imbrogli nella Roma cinquecentesca, che si abbandonava senza misura alla crapula con chiunque fosse disponibile. Ma vuzzacchio? Chi è il vuzzacchio? Leggi il resto dell’articolo »
Forum chiuso
Come anticipato in data 16 luglio 2011, il forum è stato chiuso. Da oggi e per un tempo non ancora stabilito il forum sarà disponibile in sola lettura. Come promesso i dati personali forniti all’atto della registrazione sono stati definitivamente cancellati in data 02 settembre 2011. Gli unici contenuti che verranno conservati nei nostri archivi sono gli interventi e i nicknames.
Vogliamo ringraziare tutti quelli che hanno cercato mantenere vivo questo strumento e tutti quelli che ci hanno supportato fino ad oggi. E’ stata una bella esperienza. Grazie ancora.
Proverbi Laurinesi: Gli animali
Ho selezionato alcuni ritti, alcuni pruverbii, alcune saggizze del tempo che fu. Sono tratti dalla scafareia di famiglia, custodia sacra della pasta fermentata e conservata sotto il tovagliuolo di lino tessuto al telaio antico. Anch’io, di seconda mano, ne ho staccato pezzetto per pezzetto per riproporveli sotto forma di cirinculi, cavati, fusiddi, stesi sopra lu scannaturu della memoria antica. Tanti cicciulieddi restano, ordinatamente e umilmente, in attesa. Leggi il resto dell’articolo »

